SISTERS OF THE REVOLUTION. Letture politiche di fantascienza, DWF (121-122) 2019, 1-2

Editoriale

Sisters of the revolution perché questo numero di DWF è il frutto di un’alleanza. DWF e Lucha y Siesta, due realtà, spazi femministi, simbolici e fisici, che si sono scelti per raccontare il presente con lo sguardo visionario della fantascienza. Lo abbiamo fatto con una rassegna – Fuori Luogo – che ha già visto due edizioni tra il 2018 e il 2019, la prima delle quali aperta dalla raccolta Le Visionarie, il cui titolo originale è proprio “Sisters of the revolution”.

Sisters
 perché quelli che ci legano sono rapporti di riconoscimento, solidarietà, cura, condivisione di pensieri e pratiche. Perché sulla relazione fra donne siamo convinte nascano e fioriscano le possibilità di ri-scrivere il presente.

Sisters of the revolution
 perché rivoluzionaria è la politica delle donne, quella che scardina il già dato, che lotta nel quotidiano immaginando il futuro, che non si arrende agli attacchi, che accoglie e si prende cura, delle parole e dei luoghi. Perché l’offensiva agli spazi di respiro, libertà, autodeterminazione ci tocca in prima persona.

Sisters of the revolution
 perchè per sfidare un presente di chiusura e regressione serve la forza immaginativa della fantascienza. Uno spazio di possibilità nel quale inventare nuove parole, nuove visioni, nuovi mondi, dentro e oltre la violenza del contemporaneo.
Dal nostro incontro viene alla luce il numero. Una rivista storica del femminismo che nasce nel 75 e ancora oggi è un riferimento politico in Italia e non solo, e una casa delle donne che da 11 anni inventa l’im/possibile per generazioni di donne, attiviste, in lotta.
DWF e Lucha y Siesta insieme raccontano l’immaginario e difendono gli spazi femministi, leggono la fantascienza e lottano contro la politica sorda di chi minaccia sgomberi e svendite.
Buona lettura!

Indice

EDITORIALE

FUORI LUOGO. DWF e Lucha y siesta tra i molteplici possibili della fantascienza femminista

MATERIA

OLTRE WESTWORLD. Le promesse di cyborg, ghost e mostri
RIBELLARSI COME UN’ANCELLA. Note a partire da Margaret Atwood
COSA PUÒ UN IMMAGINARIO. La fantascienza femminista nei movimenti contemporanei
UN TRAGUARDO INIMMAGINABILE. Intervista a Gaja Cenciarelli, traduttrice di Margaret Atwood
LA POTENZA VISIONARIA DI MARY SHELLEY
NEL RITMO DI URSULA K. LE GUIN. Il saper fluire del centauro
OCTAVIA BUTLER. Una scrittrice non aliena
RAGAZZE ELETTRICHE. Il potere e la disobbedienza
EROINE MARVEL E ALLEANZE FEMMINISTE
IL POTERE ALTERNATIVO DELLE EMOZIONI. Intervista a Nadia Tarantini
ELENA FERRANTE. Storie di affinità postumane

POLIEDRA

GIOCHI DI RUOLO E DISCRIMINAZIONI. Intervista al gruppo DONNE, DADI & DATI
TERRA DI POETESSE. La voce delle poetesse sarde e la volontà politica della memoria

SELECTA

RECENSIONI: Castelli/Petruccioli; Ciarniello/Arruzza, Bhattacharya, Fraser; Ferrante/Pinto