DWF (15) 1991, 3

SE TUTTE LE DONNE

La prima parte ripercorre il ragionamento politico condotto dalla rivista fin dal primo numero di questa serie, per motivare poi il titolo del numero come volontà di spingere in là i limiti della comunicazione tra donne, per “deprofessionalizzare” la politica e riflettere sul qui e ora della presenza organizzata e sull’autorevolezza femminile, sul parlare una lingua riconoscibile ai desideri delle donne ed alle loro esperienze. Tutto questo è il senso collettivo della soggettività femminile.

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Editoriale

La redazione racconta il numero

La prima parte ripercorre il ragionamento politico condotto dalla rivista fin dal primo numero di questa serie, per motivare poi il titolo del numero come volontà di spingere in là i limiti della comunicazione tra donne, per “deprofessionalizzare” la politica e riflettere sul qui e ora della presenza organizzata e sull’autorevolezza femminile, sul parlare una lingua riconoscibile ai desideri delle donne ed alle loro esperienze. Tutto questo è il senso collettivo della soggettività femminile.

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