Cosmo M. Esposito è un? ricercator? e progettista di giochi, attivista, trans e disabile. Il suo lavoro si concentra sulle dimensioni materiali ed affettive della produzione culturale e della resistenza, con particolare attenzione ai processi che rinforzano e sovvertono le strutture di potere. Interessato alla creazione di pratiche di cura nei
movimenti transfemministi, esplora come rabbia e marginalità possano trasformarsi in risorse politiche, capaci di generare reti di supporto, spazi, teorie e pratiche alternative. Laureato in Antropologia Culturale all’Università di Uppsala, dove ha condotto una ricerca sulla resistenza queer in collaborazione con il centro antidiscriminazione Protego di Palermo, Cosmo è attualmente dottorando in Scienze Politiche e Sociali alla Scuola Normale Superiore. Qui la sua ricerca indaga il modo in cui i giochi, e più in generale le pratiche ludiche, sono intrecciati ai rapporti di potere.
