
VEDERE L’OSTACOLO
Il testo si basa su una premessa: il soggetto femminile esiste, è consapevole e responsabile di se stesso, si pone come fine la propria libertà, sa percepire ciò che gli fa da ostacolo. Ma l’individuazione dell’ostacolo, dapprima, e degli obiettivi e delle strategie poi, dà luogo a diverse pratiche politiche.
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Editoriale
La redazione racconta il numero
Il testo si basa su una premessa: il soggetto femminile esiste, è consapevole e responsabile di se stesso, si pone come fine la propria libertà, sa percepire ciò che gli fa da ostacolo. Ma l’individuazione dell’ostacolo, dapprima, e degli obiettivi e delle strategie poi, dà luogo a diverse pratiche politiche.
Nell’editoriale vengono analizzati alcuni limiti e debolezze della politica dei diritti o della cittadinanza. E vengono evidenziate le difficoltà nell’esplicitare in tutti i rapporti della vita quotidiana l’esperienza di autorità femminile considerata come necessaria per produrre un’interpretazione sessuata del mondo.
Indice
In questo numero
CHE COSA SI CHIUDE, CHE COSA SI APRE
Paola Bono, Vania ChiurlottoESSERE TRA AUTORITÀ E POTERE
Annalisa BiondiLE FACCIO UN ESEMPIO
Simonetta SpinelliQUANTI COLORI HA LA LIBERTÀ FEMMINILE
Maria MichettiLE DONNE DI GULLIVER
Adriana Cavarero, Mirella AgorniPER FLO WESTOBY
Annarita ButtafuocoDONNE COME NOI. Marocchinate 1944 - Bosniache 1993
Vania Chiurlotto
SELECTA
RECENSIONI
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