DWF (24) 1994, 4

VARIABILE CORPO

Una delle intuizioni originate dal femminismo è stata quella riguardante la necessità di ascoltare il nostro corpo, per acquisire e ritrovare un punto di vista autonomo e soggettivo su quel corpo stesso. Prima, o piuttosto, di accettare e discutere la regolamentazione giuridica dei nostri corpi, è bene tornare a quell’intuizione, prendendo in considerazione i cambiamenti provocati, tra l’altro, dalla tecnologia e dalla biotecnologia.

Spedizione del cartaceo gratuita (spedizione postale semplice). Il formato digitale è sfogliabile online in PDF subito dopo l'acquisto.

Editoriale

La redazione racconta il numero

Una delle intuizioni originate dal femminismo è stata quella riguardante la necessità di ascoltare il nostro corpo, per acquisire e ritrovare un punto di vista autonomo e soggettivo su quel corpo stesso. Prima, o piuttosto, di accettare e discutere la regolamentazione giuridica dei nostri corpi, è bene tornare a quell’intuizione, prendendo in considerazione i cambiamenti provocati, tra l’altro, dalla tecnologia e dalla biotecnologia.

La fine del corpo quale dato deterministico – pensiamo alla teoria del cyborg, ma anche alle nuove tecniche di manipolazione del corpo – ci portano indietro alla questione centrale del rapporto corpo-linguaggio.

Indice

In questo numero

  • CORPI DISCIPLINATI, CORPI AFFLITTI, CORPI DESIDERANTI

    Angela Putino
  • C'È QUALCUNO CHE COINCIDE CON IL PROPRIO CORPO?

    Caterina Botti
  • L'AMAZZONE DELLA CONSOLLE

    Arianna Di Genova
  • IL CORPO VENTRILOQUO

    Donatella Cozzi
  • ANALOGHE SCONCEZZE. Tribadi, saffiste, invertite e omosessuali: categorie e sistemi sesso-genere nella rivista di antropologia criminale fondata da Cesare Lombroso (1880-1949)

    Nerina Milletti

SELECTA

  • RECENSIONI

VARIABILE CORPO

Seleziona formato