DWF (79-80) 2008, 3-4

FEMMINISMI DEL MONDO. A Sud

Dopo “Che cosa vuole una donna” e “Femminismi d’Europa”, è questa la terza tappa del percorso che DWF ha scelto di intraprendere quest’anno, in un partire da sé che dall’interrogazione del nostro presente – dei nostri desideri e anche disincanti rispetto alla politica e alle donne in politica – ci ha portato a guardare oltre i confini dell’Italia, prima ad alcune donne con cui siamo in relazione in diversi paesi europei e poi a quella ricca, complessa, troppo sconosciuta galassia che sono i movimenti femminili/femministi in altri continenti.

Spedizione del cartaceo gratuita (spedizione postale semplice). Il formato digitale è sfogliabile online in PDF subito dopo l'acquisto.

Editoriale

La redazione racconta il numero

Dopo “Che cosa vuole una donna” e “Femminismi d’Europa”, è questa la terza tappa del percorso che DWF ha scelto di intraprendere quest’anno, in un partire da sé che dall’interrogazione del nostro presente – dei nostri desideri e anche disincanti rispetto alla politica e alle donne in politica – ci ha portato a guardare oltre i confini dell’Italia, prima ad alcune donne con cui siamo in relazione in diversi paesi europei e poi a quella ricca, complessa, troppo sconosciuta galassia che sono i movimenti femminili/femministi in altri continenti.

Anche in questo caso, non abbiamo puntato a una panoramica esaustiva, ma ci siamo mosse per relazioni – innanzitutto coinvolgendo nella preparazione del numero Monica Luongo, che con noi ne ha discusso le domande di partenza, portando il contributo della sua esperienza, conoscenza e passione, e ha scritto il saggio introduttivo del numero; alla sua mediazione dobbiamo alcuni tra gli interventi qui raccolti: quello di Beatrice Costa sulla lotta delle raccoglitrici di noce babaçu in Brasile e gli articoli di Raffaella Chiodo Karpinsky e di Maria Josè Arthur sulla situazione mozambicana.

Le domande di Arthur ci sono sembrate risuonare con dibattiti anche qui attuali, sul senso o forse il non-senso della rappresentanza di sesso, sull’utilità e i limiti di un allargamento di tale rappresentanza. Bianca Pomeranzi e Monica Capuani, entrambe già più volte presenti sulle pagine di DWF, hanno nuovamente scritto per noi, l’una attingendo alla lunga pratica di lavoro e di tessitura politica con donne di tutto il mondo per offrire un quadro storico della situazione delle reti transnazionali, l’altra intervistando la fondatrice e “anima” di Kali for Women, prima casa editrice femminista in India. Sempre dell’India, infine, parla Laura Corradi – e ringraziamo Ambra Pirri per averci messo in contatto con lei – presentando alcune sezioni del denso Manifesto di Sangat (South Asian Network of Gender Activists & Trainers), con la sua critica giusta e feroce alle politiche mondiali che privilegiano una “economia di morte”.

Diversamente da quanto di solito avviene, anche la sezione Poliedra si tiene aderente al tema del numero, con i due articoli di Alessandra Chiricosta, che illumina per noi un altro angolo del Sudest asiatico scrivendo dell’impatto della politica del Doi Mói (Rinnovamento) sulle questioni di genere in Vietnam, e di Ruba Salih che indaga la agency delle donne palestinesi in relazione al concetto di cittadinanza così come esso viene articolato in Medio Oriente.

(pb)

Indice

In questo numero

MATERIA

  • INTRODUZIONE

  • A CHE PUNTO SIAMO TRA NAZIONI UNITE, FEMMINISMO TRANSNAZIONALE E COOPERAZIONE. Una lettura dell’agire delle donne nel mondo globalizzato

    Bianca Pomeranzi
  • LE FEMMINISTE DELL'ASIA DEL SUD CONTRO L'ECONOMIA POLITICA DELLA MORTE

    Laura Corradi
  • IL FEMMINISMO INDIANO DALL'OSSERVATORIO DI KALI FOR WOMEN. Un’intervista con Urvashi Butalia

    Monica Capuani
  • IL DIRITTO DELLE DONNE ALLA TERRA. Una storia di lotta e cambiamento dal Brasile

    Beatrice Costa
  • L'ESPERIENZA DEL MOZAMBICO

    Monica Luongo
  • A PROPOSITO DELLA DISCUSSIONE SULLA LEGGE CONTRO LA VIOLENZA DOMESTICA. A che serve avere un grande numero di donne in Parlamento?

    Maria Josè Arthur
  • UNA DONNA. Le radici delle relazioni italiane con il Mozambico

    Raffaella Chiodo Karpinski
  • L'IMPATTO DEL "Doi Mói"

    Alessandra Chiricosta
  • LA AGENCY DELLE DONNE TRA OCCUPAZIONE, FAMIGLIA PATRIARCALE E REVIVALISMO ISLAMICO. Il caso palestinese

    Ruba Salih

SELECTA

  • Recensioni D’Amelia/REALE, Ricaldone/BONO, FORTINI, Stella/ROSSANDA, FRAIRE, Guarracino/McCLARY, Sarra/BRACCHI

Pacchetto tematico - Femminismi nel Mondo

Prendi tutto il tema «Femminismi nel Mondo»

Scegli il pacchetto che preferisci.

Effettua il pagamento tramite bonifico IBAN IT50P0760103200000009134108
o bollettino postale C/C n. 9134108 intestato a ASSOCIAZIONE UTOPIA, Via della Lungara 19, Roma

Invia la ricevuta a [email protected] specificando l’indirizzo a cui dobbiamo spedire.
Se la spedizione è fuori dall’Italia contattaci prima di effettuare il pagamento perché potrebbero esserci costi aggiuntivi.

FEMMINISMI DEL MONDO. A Sud

Seleziona formato