Waqfet Banat, storie di donne palestinesi LBTQI. DWF lancia la raccolta fondi per la pubblicazione in italiano

A distanza di un anno dalla pubblicazione di “Palestina. Femminismi e Resistenza”, DWF torna a dare voce alle donne palestinesi. Lo facciamo stavolta mettendoci in ascolto di storie, personali e intime, di donne lesbiche, bisessuali, transgender, queer e intersex che vivono in Palestina, in Medio Oriente e in Nord Africa. Lo facciamo attraverso la traduzione di una raccolta di racconti – Waqfet Banat – pubblicata nel 2010 da Aswat, centro femminista palestinese per la libertà sessuale e di genere. La pubblicazione diventerà il supplemento di “Palestina. Femminismi e Resistenza” (che mandiamo in ristampa perché esaurito).

Le storie di queste donne raccontano di lotte personali, sociali, religiose e politiche. Di resistenza, quella doppia resistenza – all’occupazione israeliana e alla società patriarcale palestinese – di cui abbiamo raccontato un anno fa.

Se il personale è politico, questa pubblicazione dimostra che le scelte che le donne compiono nel loro quotidiano possono cambiare il mondo, varcare i confini e camminare sulle gambe di chi ha sentito la necessità di raccontarsi.

Tradurre Waqfet Banat in italiano, dopo le pubblicazioni in arabo, inglese e spagnolo, è per DWF un gesto politico. Le traduzioni, come abbiamo già avuto modo di dire, “trasportano inevitabilmente le pratiche e le riflessioni di altre donne in un’altra lingua e in un’altra cultura”, si muovono nel mondo, si intrecciano con le pratiche politiche di altre, sostengono e ispirano altre donne.

E DWF sostiene le donne arabe che scelgono di non rimanere in silenzio, che hanno deciso di condividere la loro esperienza, di uscire allo scoperto: Waqfet Banat mette in luce le tensioni tra amore, orgoglio, norme sociali, identità politiche, religiose e sessuali e la società che le circonda.

Per questo vogliamo pubblicare integralmente la raccolta di racconti in italiano.

Per farlo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutte e tutti.

Lanciamo quindi una raccolta fondi che possa sostenere le spese per la stampa del numero, la cui uscita è prevista per la fine del 2019.

Chiunque può pagare in anticipo l’acquisto della pubblicazione – tramite bonifico o conto corrente postale – a partire da una quota minima di 10 euro:

–      Bollettino postale c/c n. 000009134108

–      Bonifico IBAN IT50P0760103200000009134108

intestato a Associazione UTOPIA, via della Lungara, 19 – 00165

Causale: Acquisto supplemento Palestina + dettagli per la spedizione

 

LEGGI LA PREFAZIONE e L’INTRODUZIONE di WAQFET BANAT