Norme redazionali

Il testo deve essere salvato in .doc (Word 97-2003)

  • CARATTERI

interlinea: 1,5

font: corpo 12 Times New Roman, tondo

margini: giustificato

 

È importante evitare:

- l’uso di codici e spazi non essenziali;

- tabulazioni;

- digitazione di intere parole in maiuscolo;

- il grassetto e il sottolineato;

- il corsivo dove non strettamente necessario (titoli di volumi o articoli, termini o espressioni in lingua straniera, citazioni latine, singoli termini che si intenda evidenziare).

 

  • NEL CORPO DEL TESTO

Puntini di sospensione

I puntini di sospensione sono sempre tre, non spaziati dalla parola che precede e seguti da uno spazio

es.: «pensando… replicò».

Numeri

Si preferisce la denominazione in lettere per l’uso discorsivo nel testo. Quando indicano una quantità generica vanno sempre in lettere. In particolare si scrivono in lettere:

-         i decenni del secolo scorso (gli anni Sessanta ma anche il Sessantotto);

-         l’età (quarant’anni);

-         le frazioni (un quarto);

Si scrivono in cifre:

-         i giorni e l’anno delle date (7 marzo 1989 ma primo novembre);

-         dati statistici;

-         quantità precedute dalle rispettive misure;

-         le percentuali.

Date

Si scrivono sempre per esteso (3 febbraio 1998, nel 1985).

Spazi

Non mettere mai lo spazio:

-         dopo la parentesi aperta e prima della parentesi chiusa

-         prima della virgola e di ogni altro segno grafico che non deve essere separato dalla parola cui si riferisce.

-          L’apostrofo non vuole spazi né prima né dopo.

-          Fare attenzione a non inserire più di uno spazio tra le parole.

Sigle

Le sigle vanno riportate senza puntini né spazi tra una lettera e l’altra. È solo la prima lettera che va scritta maiuscola

es.: Onu.

Trattino breve/trattino lungo

È sempre il trattino breve (-) che congiunge nomi, numeri arabi o romani tra di loro, senza spazi che seguono o precedono.

es.: 2002-2013

È da evitare il trattino nelle parole composte

es.: mass media.

La preposizione latina ex, usata come prefisso, non va seguita da trattino

es.: ex ministro.

Negli incisi va usato il trattino didascalico lungo (–) , sempre preceduto e seguito da uno spazio

es.: La nostra ricerca – una ricerca fondamentale – verte sulla tematica…

Se un inciso è seguito da un punto fermo non va chiuso con il trattino didascalico.

Accenti

Le vocali a, i, o, u finali vogliono sempre l’accento grave (città, così, portò, più).

La e finale ha l’accento acuto nel passato remoto (es. poté), nelle congiunzioni e avverbi che terminano in ché (poiché, perché, affinché, ecc.) e nelle seguenti parole: testé, mercé, , (ma se stessa). Ha l’accento grave nella terza persona singolare del verbo essere (è) e nelle seguenti parole: , caffè, bebè.

La terza persona del verbo dare (dà).

nel significato di “giorno”.

Le parole vanno accentate solo quando vi è possibilità di confusione nel contesto:

es.: princìpi, principi.

La terza persona singolare del verbo essere maiuscola si scrive È e non E’.

Apostrofi

Si usa sempre l’apostrofo, non l’accento, per indicare un’apocope:

es.: un po’ e non un pò.

Uso delle maiuscole e delle minuscole

Si usa l’iniziale maiuscola, oltre che dove logicamente richiesto dal testo o dal termine stesso:

-         dopo i puntini di sospensione, quando la frase che li precede è una frase compiuta;

-         dopo i due punti seguiti da virgolette;

-         per gli appellativi e i soprannomi;

-         per i nomi astratti personificati;

-         per le istituzioni (Ministero della Pubblica Istruzione; Facoltà di Lettere e Filosofia)

-         per i nomi geografici e per i nomi di vie (ma non “via” e “piazza” da sole), strade, palazzi, locali pubblici, scuole, enti;

-         periodi storici (il Quattrocento, la Rivoluzione Francese).

Si usa l’iniziale minuscola:

-         nei nomi di ordini monastici;

-         per gli aggettivi derivati da nomi propri italiani o stranieri (freudiano, gramsciano);

-         per i sostantivi indicanti titoli di cariche e professioni (presidente della Repubblica);

-         nomi dei mesi e dei giorni della settimana;

D eufonica

La congiunzione “e” è seguita dalla “d” (= ed) eufonica solo quando la parola successiva inizia con la vocale “e” ma non quando la parola successiva inizia con un’altra vocale. Lo stesso vale per le altre vocali (es. ad Alice, ma a Enna).

Parole ed espressioni straniere

Per parole o espressioni in lingua straniera si usa il corsivo. Le parole straniere entrate nell’uso corrente italiano non vanno in corsivo né al plurale, ma restano di solito invariate

es.: il film, i film.

Parole ed espressioni in risalto

Per parole e brevi espressioni cui si vuole dare un rilievo particolare si usano le virgolette alte (“parola”). È buona cosa evitare di usare insieme virgolette e corsivo.

Titoli di opere

-         Vanno in corsivo (senza virgolette) i titoli delle opere, con iniziale maiuscola per la prima parola, per i nomi propri e per i casi previsti secondo gli usi particolari delle varie lingue straniere;

-         Vanno in corsivo anche le testate dei periodici, quotidiani o riviste. Per le maiuscole e minuscole bisogna controllare i loghi originali (il manifesto, la Repubblica);

-         i titoli dei convegni vanno in tondo con l’iniziale maiuscola.

-         Per rinviare a siti web, indicare l’indirizzo del sito e la data di consultazione preceduta da un trattino breve (url – gennaio/2015)

Citazioni

I passi brevi (non superiori a 200 battute), in qualunque lingua, citati da qualsiasi testo stampato o manoscritto vanno inseriti nel testo, in caratteri comuni tra virgolette doppie basse o caporali (« »).

Le citazioni più lunghe di duecento battute vanno in corpo minore (corpo 11 Times New Roman, tondo) senza virgolette, con un rigo vuoto sopra e uno sotto e con rientro sinistro di un centimentro.

I versi non incolonnati (es.: poesie, canzoni) vengono separati tra di loro da una barra ( / ).

La lettera iniziale di una citazione va in maiuscolo o in minuscolo a seconda del luogo in cui è riportata indipendentemente dall’originale.

Le omissioni devono essere segnalate con puntini di sospensione entro parentesi quadre ([...]). Tra parentesi quadre vanno pure eventuali interpolazioni.

Indicazione bibliografica nel corpo

es. «frase citata da un libro» (Cognome Anno di pubblicazione, pp. o p.).

Indicazione bibliografica nel corpo per Siti Web

Per rinviare a siti web, indicare l’indirizzo del sito o della pagina web e la data di consultazione preceduta da una virgola

es.  «frase citata da un libro» (url del sito o della pagina, gennaio/2015)

  • BIBLIOGRAFIA E CITAZIONI BIBLIOGRAFICHE

La bibliografia va posta alla fine del contributo, preceduta dalla dicitura Indicazioni bibliografiche  in corsivo,  e deve essere ordinata alfabeticamente per cognome, mentre nel caso di più opere dello stesso autore esse vanno ordinate cronologicamente (e alfabeticamente per quelle relative allo stesso anno): Rossi 1992; Rossi 1993a; Rossi 1993b; Rossi 1999.

Si fa riferimento al frontespizio e non alla copertina e si dispongono gli elementi della citazione nel seguente ordine:

a)      Cognome dell’autrice/ore o della curatrice/ore in maiuscolo seguito dall’iniziale puntata del nome (il nome va indicato per intero solo nel caso in cui vi sia possibilità di equivoco). L’elenco di più autori va in ordine alfabetico facendo riferimento al cognome.

b)     Data di pubblicazione tra parentesi tonde.

c)      Titolo dell’opera in corsivo; va in corsivo, dopo il punto fermo, anche l’eventuale sottotitolo.

d)     Eventuale numero del volume o del tomo va in tondo subito dopo il titolo dell’opera seguito da una virgola.

e)      Luogo e casa editrice seguite da un punto fermo.

es.: COGNOME N., (Anno di pubblicazione), Titolo. Sottotitolo, vol. I, Luogo, Casa editrice.

 

Altri modelli:

Verdi A., (1992 a cura di), Titolo, in Rossi E., Luogo, Casa editrice, pp. x-y.

Verdi A., (1992), Titolo, in Rossi, M. (1992, a cura di) Titolo del libro, Luogo, Casa editrice, pp. x-y.

Verdi A., (1996), Titolo articolo, in Nome rivista, n. arabo, pp. x-y.