Femminismo e scuola pubblica, sfide del presente e nuovi sguardi

DWF_SCOSSE_30genInvito alla discussione a partire dalla lettura di Fuori di noi. Le parole del femminismo (DWF n. 101) e La scuola fa differenza (SCOSSE EDIZIONI).

Venerdì 30 gennaio 2015 ore 18,30
Sala Carla Lonzi – Casa internazionale delle Donne
via della Lungara 19 – Roma

All’incontro interverranno Maria Luisa Boccia, Pina Caporaso, Gabriella Saracino e Bia Sarasini.

Sono stati invitati a partecipare anche:
Alessandra Cattoi, Assessora alle Pari Opportunità di Roma Capitale,
Paolo Masini, Assessore alla Scuola di Roma Capitale,
Alessandra Ferretti, Assessora alle Politiche Educative e Scolastiche del Primo Municipio.

In contemporanea, aperitivo in sostegno alle attività di DWF e SCOSSE.

DWF – Le parole descrivono il mondo, lo costruiscono e a volte lo disgregano. Le parole possono essere potenti. Per noi le parole del femminismo lo sono. In questo numero abbiamo preso alcune di queste parole – significative e problematiche – e le abbiamo messe alla prova dell’oggi. Le abbiamo indagate di nuovo nel presente, per ridefinirne il senso oggi, per capire se e come sono arrivate fuori di noi. La sfida è provare a fare un salto in avanti: non solo rintracciare queste parole nel mondo, ma cercare di comprendere come il mondo ci restituisce quel senso preciso, con le stesse o con altre parole, a partire dalle scuole.

LA SCUOLA FA DIFFERENZA – È dal bisogno di collegare la ricerca sulle identità sessuate e di genere con la pratica educativa e la scuola pubblica, per contrastare fin dalla primissima età le condizioni culturali e sociali che favoriscono la disparità e la violenza sulle donne, che ha preso vita La scuola fa differenza. Il progetto, ideato dall’Associazione S.CO.S.S.E. in collaborazione con ARCHIVIA, ha coinvolto oltre 200 insegnanti di scuole dell’infanzia e asili nido ed è stato finanziato dall’Assessorato alla Scuola di Roma Capitale.
L’ebook, scaricabile gratuitamente su www.scosse.org e disponibile in formato cartaceo durante la presentazione del 30 gennaio, racconta il corso, offre approfondimenti e spunti utili alla didattica.