• DWF (123) #FEMMINISTE. CORPI NELLA RETE, 2019, 3

    Abitiamo luoghi virtuali attraverso strumenti che ci permettono di entrare e uscire. Smartphone, tablet, smartwatch, computer: appendici che, più o meno consapevolmente, trasformano le possibilità dei nostri corpi. Più che del diventare cyborg - come evocato da Haraway - questo processo ha del “essere connesse”. Continuamente, costantemente, in ogni dove. Una mutazione antropologica, dunque? Ci è sembrato che per DWF fosse il momento di (ri)aprire una riflessione, situata e femminista, sul ruolo che la comunicazione e la connessione hanno nella nostra esperienza individuale, e soprattutto collettiva. Lo abbiamo fatto insieme ad attiviste che su questi temi hanno ragionato prima di noi. Guardarci, ragionare in presenza, toccarci: ai luoghi virtuali che in alcuni casi ci hanno addirittura fatte ‘incontrare’, è stato necessario affiancare un luogo reale, dove rimettere insieme alle parole i corpi. Se è vero che il cuore della politica femminista è la relazione in presenza, in che modo ciò si traduce e moltiplica nei luoghi immateriali e senza corpo della comunicazione virtuale? Se la politica senza la Rete sembra ormai impensabile, ci sembra però necessario interrogare come questo rapporto modifichi i linguaggi, le strategie e le pratiche, e quanto questa mutazione sia o meno un ponte tra genealogie politiche differenti.
  • WAQFET BANAT. Storie di donne lesbiche palestinesi (supplemento a DWF 117-118)

    DWF torna a essere uno spazio aperto per la voce delle donne palestinesi: storie, personali e intime, di donne lesbiche, bisessuali, transgender, queer e intersex che vivono in Palestina, in altre zone del Medio Oriente e del Nord Africa. Abbiamo deciso di tradurre in italiano una raccolta di racconti – Waqfet Banat – pubblicata nel 2010 da Aswat, centro femminista palestinese per la libertà sessuale e di genere. 21 storie, scritte in prima persona, per la maggior parte anonime, ci raccontano di lotte individuali ma anche del loro possibile impatto sociale, culturale, religioso e soprattutto politico. Un vissuto personale che fa emergere una condizione comune, che svela la trappola dell’isolamento: non si è sole perché quella lotta è anche di molte altre, perché quella battaglia sarà per la libertà di tutte.

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DWF donnawomanfemme è la rivista femminista che dal 1975 vi fa sentire differenti l'una dall'altra senza appiattirvi nell'identità di genere. Questo sito contiene l'archivio dei fascicoli pubblicati a partire dal 2009. Per l'archivio storico clicca qui .